PICASSO MAGNUM CARBON ROLLER 95

FINALMENTE IL TEST IN ACQUA

 

Amici pescasub,

sono finalmente riuscito a portare in acqua il roller in carbonio della Picasso di cui avevo qualche giorno fa scritto una presentazione. Vista la scarsità di pesce in giro non ho potuto aggiungere a questo articolo delle riprese di catture ciò nonostante l’inusuale limpidezza dell’acqua mi ha permesso di condurre un ottimo test di tiro a bersaglio.

 

Come potrete osservare nel filmato in allegato l’assetto del fucile è perfetto e non richiede alcuno sforzo di equilibratura da parte del polso che nel momento del puntamento resta adeguatamente rilassato. Se lasciato in acqua, il fucile armato affonda lentamente restando perfettamente orizzontale mentre se si rimuove l’asta il fucile (dotato di mulinello) galleggia verticalmente.

La precisione di tiro è impressionante sia da 3 che da 5 metri e non richiede compensazioni di mira, in altre parole non bisogna puntare più su o più giù per colpire il centro. Il rinculo c’è ed è innegabile ma di moderata intensità e facilmente gestibile considerando che si tratta di un roller con gomme nervose da 17mm.

 

Come tutti i roller anche questo richiede un po’ più di tempo per essere ricaricato rispetto ad un comune arbalete e per chi come me non vi è abituato può risultare “macchinoso”. Difatti una volta effettuato il tiro occorre sganciare l’elastico dal secondo attacco inferiore e solo dopo è possibile inserire l’asta (facendo passare la sagola negli appositi spazi) perché diversamente non riesce a passare sotto l’ogiva in tensione sulla testata. Successivamente si devono agganciare gli elastici al primo attacco inferiore e poi al primo perno dell’asta per frazionare il carico e quindi metterli definitivamente in trazione. Nel video in basso è possibile vedere una parte del caricamento.

 

La linguetta sgancia sagola infine tende a richiudersi anche se il codolo dell’asta è già alloggiato nel meccanismo e ciò seppur di scarsa importanza potrebbe ostacolare un riarmamento veloce in caso di necessità.

Occorre ricordare che con un’arma del genere è indispensabile fare almeno due passate di sagola lungo il fusto visto che ha una gittata di oltre 5 metri e tenere la frizione allentata non è un valido palliativo.

Un'ultima menzione va alle particolari boccole in plastica applicate alla fine degli elastici che permettono di legare le ogive in dyneema in maniera molto semplice, decisamente una valida alternativa al sistema classico con il nodo a bandiera.

 

Un giudizio positivo nel complesso che mi porta ad approvare con entusiasmo questo nuovo progetto della casa portoghese Picasso.

 

 

 

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