VIDEOCAMERA SUBACQUEA MIDLAND XTC 280

TEST E CONFRONTO CON LA XTC 200

(ASPETTANDO LA XTC 400)

 

Da qualche mese è in commercio la MIDLAND XTC 280 che sostituisce nella linea delle action cam la XTC 300 e 200 ma la rivoluzione in casa MIDLAND non si ferma qui, perché a breve sarà anche disponibile il nuovo prodotto “top di gamma”: la XTC 400 (di cui pubblicheremo un articolo di test).

 

La XTC 280 si presenta in un’accattivante confezione che esprime già in sé l’alto livello tecnologico del prodotto che custodisce, basti pensare che sulla stessa vi sono le istruzioni su come aprirla! All’interno della confezione oltre alla videocamera sono inclusi la custodia stagna, la batteria al litio, il cavo usb e l’attacco per il casco, vediamoli in dettaglio.

 

 

La custodia stagna ha subito diverse modifiche rispetto alle prime versioni infatti è garantita per un uso fino a 60 metri e non più solo trenta, ha delle viti che fissano saldamente la ghiera con la filettatura per l’attacco di staffe e altri accessori e la lente (piatta) inoltre può essere svitata per favorire la pulizia della stessa.

 

L’alimentazione è la stessa del modello XTC 200 ossia un pacco batteria da 900mah che garantisce una carica sufficiente per tre ore di registrazione, che nel nostro caso significa 90 tuffi da 2min circa.

 

Diversamente dalla XTC 200 nella confezione non vi sono ne l’adattatore per la microSD ne l’alimentatore per ricaricare la batteria alla presa di casa poiché entrambe le operazioni si potranno effettuare solo attraverso il cavo USB in dotazione. Per noi pescasub tuttavia la grossa mancanza è rappresentata dall’assenza dell’attacco per la maschera, sostituito da quello per il casco che non è affatto utile nell’esercizio dell’attività venatoria. Poco male, lo si potrà comprare a parte, un piccolo sacrificio per un prodotto di alta qualità di cui resterete soddisfatti.

 

Dimensioni e peso dello scafandro e della cam non sono cambiati rispetto alla XTC 200 ma la qualità di registrazione video e audio non ha paragoni.

Innanzitutto l’audio è totalmente diverso rispetto a prima infatti il rumore dello sparo, per esempio, con la 200 tuonava come un colpo di cannone mentre con la XTC 280 i suoni risultano più delicati nel filmato.

 

In merito al video invece la XTC 280 registra in FULLHD con una risoluzione quindi di 1920x1080 a 30 fps e poi il grandangolo è stato ridotto a 130° (e non a 110 come si può leggere in altri siti) rispetto ai 140° della XTC 200, infine monta un sensore CCD da 5.2Megapixel. Cerchiamo quindi di capire meglio cosa significano questi valori.

 

COMPRENDERE I TERMINI TECNICI

 

All’aumentare della gradazione del grandangolo corrisponde un immagine che ci appare più lontana, vien da se che più il grandangolo è ridotto (in termini di gradi) e più l’immagine ci sembrerà vicina. Per noi pescasub il diretto vantaggio è quello di far sembrare le azioni di pesca più vicine all’occhio della videocamera. La risoluzione invece non è altro che la dimensione del rettangolo in cui vengono catturate le immagini, in altre parole se pensate che il filmato sia un insieme di moltissime fotografie scattate in sequenza rapidissima dalla cam, la risoluzione fullHD fa si che ogni foto misuri 1920 pixel (punti) di base e 1080 pixel di altezza. Il vantaggio è che maggiore è il numero di punti (pixel) maggiore è la nitidezza dell’immagine. A quest’ultimo aspetto contribuisce inoltre il numero di “fotografie” scattate nell’unità di tempo (fps= “frames” foto, “per” per, “second” secondo), perciò maggiore è questo valore e migliore sarà la qualità finale del video. La XTC 280 può registrare anche  nella modalità “low” con una risoluzione di 1280x720 e un angolo di soli 90° e contrariamente a quanto accadeva con la XTC 200 sia la modalità HIGH che LOW mantiene il formato 16:9. Il CCD infine è un circuito integrato il cui compito è quello di interpretare e trasformare i dati di luce in informazioni digitali. La sua sensibilità è misurata in Megapixel (anche se molto importante è soprattutto la sua dimensione fisica) e in linea di massima maggiore è il suo valore, migliore sarà la definizione dell’immagine. Il formato del file di output della XTC 280 resta invariato da quello della XTC 200 ossia .mp4 con la compressione H264.

 

Il funzionamento è per il resto identico a quello dei modelli precedenti, tutto è azionato da un solo pulsante e tre led (corredati da bip sonori) ne coadiuvano la comprensione. La variante mimetica denominata XTC 285 invece differisce unicamente per l’assenza dei segnali sonori (clicca sul foglio illustrativo).

 

Qui di seguito potrete vedere alcuni esempi comparativi di riprese con le due cam oggetto di questo articolo e un riepilogo delle caratteristiche tecniche. Si ringrazia per la disponibilità ed il supporto tecnico la ditta Best Divers, distributrice unica per l’Italia dei prodotti Midland.

 

 

 

 

XTC 280

(select HD)

XTC 200

(select HD)

 

 

 

XTC 280 XTC 200
HD FEATURES HD FEATURES

30fps

30fps

130° angle

140° angle
16:9 aspect ratio 16:9 aspect ratio

1920x1080 resolution

1280x720 resolution
codec x264 (mp4 files) codec x264 (mp4 files)
   
SD FEATURES SD FEATURES
60fps 60fps
90° angle 140° angle
16:9 aspect ratio 4:3 aspect ratio
1280x720 resolution 640x480 resolution
codec x264 (mp4 files) codec x264 (mp4 files)
   

 

 

Joomla visitor tracking and live stats