REGOLAZIONE E SOSTITUZIONE DELLE ALETTE
GUIDA ILLUSTRATA SU COME FARE

Sulle aste in commercio (tranne quelle della sigalsub che escono dalla fabbrica già perfette), l’aletta non è sempre regolata come dovrebbe. Spesso sono troppo lente o lo sono troppo poco e in ogni caso non svolgono il loro ruolo. Qual è quindi l’aletta ben regolata? (Fig 1)
Per assicurarsi che l’aletta funzioni bene scuotete l’asta (avanti-indietro) e verificate, accompagnando con il palmo della mano, che l’aletta resti aperta e che risulti difficile farla ritornare a posto senza intervenire con la mano. Se ciò non avviene occorre una regolazione da effettuarsi con un martello il più piccolo possibile, in modo da favorire la precisione.
Eliminare il gioco laterale
Per eliminare il gioco laterale dell’aletta, occorre martellare il perno (fig. 2) su entrambi i lati evitando di piegarlo al primo colpo. Quando il perno è senza gioco e l’aletta si serra sull’asta (a questo punto l’apertura è difficile), mettetela a perpendicolo e colpitela leggermente da dietro trascinando il martello di piatto lungo l’asta (Fig. 3). Alcuni colpetti sono sufficienti per far muovere più dolcemente l’aletta. Qualora ritrovi un po di gioco ripetete l’operazione (fig. 2 +3).
Regolare l’aletta in posizione di bloccaggio
Dobbiamo mettere la punta dell’asta all’altezza del perno su un’incudine (fig4) e colpire il bordo dell’aletta al di sopra del foro del perno. Uno o due colpi su ogni lato e la regolazione è fatta (fig4). Verificare il funzionamento come descritto all’inizio e se la regolazione è troppo dura, eseguite nuovamente l'operazione (Fig. 3+4).
Cambiare un’aletta
Limate la testa del perno finché non è completamente scomparsa. Spingete fuori il perno con l’aiuto di un chiodo dello stesso diametro. Verificate che non sia troppo lungo. Qualora lo fosse limatelo sull’asta,con l’aletta montata,avendo cura che non esca più di un millimetro. Non resta che martellare. Non colpite il centro ma cercate di intervenire lungo il perimetro. Se l’aletta si muoverà in modo forzato ripetete le operazioni descritte in fig 5 e 3.
Se non si dispone di un perno si può utilizzare una vecchia ogiva a "V" avendo cura che esca non più di un millimetro da ogni lato dell’asta.
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