COME MONTARE LA MIDLAND

XTC 200 SULLA MASCHERA 

 

Da diversi anni filmo le mie catture con la tecnica della ripresa in soggettiva montando la videocamera sul fusto del fucile. Per quanto emozionante, la ripresa in questa maniera risulta a mio avviso troppo statica poiché non permette di registrare tutte le fasi del tuffo, perdendo cosi la possibilità d’inquadrare il pesce dal momento del suo avvistamento fino allo sparo. Vien da se che per sopperire a tale necessità occorrerebbe brandeggiare l’arma in una maniera non proficua al fine della cattura.

 

Inoltre di recente sono passato dalla fotocamera scafandrata alla XTC 200 e ho scoperto insieme ad altri utilizzatori, gli ormai noti i limiti dello scafandro Midland quando viene montato su di un fucile subacqueo. Nonostante le recenti modifiche apportate dalla casa costruttrice, sono tanti i casi di rottura o perdita dell’apparecchio in seguito al contraccolpo dello sparo. Date le sue ridotte dimensioni però, questa action cam si presta benissimo a risolvere i problemi di ripresa e di danneggiamento da contraccolpo se montata sulla maschera! Anche in questo caso tuttavia occorre fare delle modifiche perché, parliamoci chiaro, questo prodotto non è destinato al nostro sport e bisogna adattarlo. Nella confezione si trovano diversi attacchi ma solo uno fa al caso nostro: l’attacco per la maschera da sci.

La modifica è molto semplice ed è giustificata dal maggiore spessore del cinghiolo della maschera da sub rispetto a quello da sci. Il cinghiolo della maschera infatti entrando come indicato dalla freccia 1. sotto il supporto A. fa si che quest’ultimo non abbia molta presa sul resto della struttura e quindi si sgancia. Per risolvere questo problema ho semplicemente cucito un anello di elastico da sarto (largo 2cm circa) e l’ho infilato attorno al supporto A. e al resto della struttura. Successivamente ho avvitato il supporto B. sull’elastico in modo da evitare che si sfilasse in acqua. Per maggiore sicurezza inoltre, ho collegato il laccetto di ritenzione all’attacco e allo scafandro, accorciando opportunamente il filo in dotazione come mostrato in foto. Un’altra cosa da tenere in considerazione è l’inclinazione del supporto B. Data la normale forma della testa, quando infiliamo la maschera, il cinghiolo assume un’inclinazione di circa 45° rispetto all’asse degli occhi come mostrato nella foto del manichino. Pertanto è opportuno ruotare il supporto A. riproducendo la stessa angolazione verso l’alto per far si che l’asse della videocamera sia allineato con quello degli occhi.

 

 

Qualcuno potrebbe obiettare che scegliendo questa soluzione la ripresa possa essere troppo “dinamica”, dando l’effetto “mal di mare” allo spettatore: falso. Un buon pescatore durante l’apnea compie movimenti lenti anche con la testa durante la fase di perlustrazione! Posizionando la Midland sulla maschera si ha inoltre il vantaggio di una visuale più ampia e non si mette a rischio l’incolumità della videocamera, giudicate voi il risultato.

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