NUOVO PERICOLO PER LA PESCA IN APNEA

PARLAMENTO EUROPEO E MORATORIA FFESS

 

Il 2013 si chiude con tristi notizie per la pesca in apnea che nel 2014 subirà l’onta di nuove restrizioni e discriminazioni.

E’ di qualche giorno fa la notizia che il parlamento europeo per una misera manciata di voti non ha approvato il disegno di legge che nel giro di due anni avrebbe eliminato la pesca a strascico e la pesca con reti da posta profonda. Quindi mentre i governi continuano a permettere queste pratiche industriali che impoveriscono i nostri mari il nostro sport viene nuovamente discriminato.

 

L’ennesima beffa per i pescatori in apnea arriva dalla Francia, dove la FFESS (la FIPSAS francese per intenderci) ha presentato una relazione agli organi di vigilanza locali che dopo sei mesi di discussioni ha votato all’unanimità un prolungamento di 5 anni della moratoria sulla pesca della cernia e la creazione di una moratoria di 5 anni sulla pesca della corvina in mediterraneo.

 

Come al solito la pesca ricreativa è l’unica oggetto di restrizioni da parte di questo intervento, infatti si ritiene che la pesca professionale abbia un impatto minore sulla popolazione di cernie e corvine. Questa opinione si fonda su un semplice concetto rappresentato nella figura 2. Se ci sono 30.000 esemplari tra cernie e corvine che convivono nella porzione di mediterraneo considerata insieme a:

 

piu di 100.000 bombolari

piu di 200.000 appassionati di snorkeling

piu di 50.000 pescatori in apnea

piu di 100.000 pescatori con la canna

e solo 2.356 pescatori professionisti è facile intuire che se lasciamo solo quest’ultima categoria il mare si ripopola!

 

   
 FIGURA 1  FIGURA 2

 

E’ chiaro che chi decide ha a cuore altri interessi diversi dalla protezione dell’ecosistema marino e che ignora che uno solo di quei 2.356 pescatori professionisti è capace di catturare in una sola battuta la quantità di pesce che un pescatore in apnea colleziona forse in un anno, senza tenere conto che con le reti non c’è selettività del pescato!

Credo che tutti i pescatori in apnea coscienziosi sarebbero contenti, in vista di un sicuro ripopolamento, di rinunciare alle cernie e alle corvine per un periodo dato se il divieto valesse per tutti (pescatori professionisti compresi) ma cosi è proprio una presa in giro. I succitati provvedimenti saranno pienamente operativi a partire dal primo gennaio 2014 nelle regioni: Provence-Alpes-Côte d'Azur, languedoc rousillon e corsica.

 

Attenzione pescasub italiani, queste cose stanno accadendo a pochi kilometri da casa nostra!

 

 

 

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