PESCANDO A LA ESPERA 3

di Pablo Sanchez e Juan Jose Coronil

 

 

E’ da poco uscito il terzo volume di “Pescando a la espera”, una serie di DVD di pesca in apnea realizzati interamente nelle splendide acque dello stretto di Gibilterra. Da alcuni anni seguo con passione i lavori di Pablo Sanchez e Juan Jose Coronil, due giovani atleti spagnoli che con l’ausilio di strumentazioni di ripresa molto semplici hanno creato dei documentari fantastici. Qualche hanno fa iniziarono montando delle fotocamere scafandrate sui loro fucili mentre adesso utilizzano una Midland XTC ed una GoPRO installate sulla maschera. Nonostante non impieghino quindi attrezzature sofisticatissime, il risultato finale non è assolutamente artigianale e mantiene una qualità professionale.

 

Rispetto ai documentari dei più noti campioni, Pescando a la Espera ha il vantaggio di essere ideato e realizzato con lo spirito della condivisione delle emozioni che la pesca in apnea ci regala, senza la pretesa dell’insegnamento di tecniche o altro. Ho visto molti documentari in cui gran parte della durata era dedicata alla spiegazione di tecniche ed opinioni e le catture si contavano sulle dita di una mano.

Insomma un sacco di chiacchere di cui lo spettatore spesso poteva fare a meno perché, parliamoci chiaro, la pesca in apnea è un’attività istintiva che può essere “guidata” ma che deve trovare libera espressione nell’interpretazione di chi la esercita. Beh in questo film ci si può ubriacare di catture da capogiro, che sorprendono non solo per la quantità ma anche per le dimensioni delle prede.

 

     

 

In media ogni pescatore può ritenersi soddisfatto se riesce ad avvistare (e poi anche a catturare) un grosso pesce come per esempio una ricciola o una leccia. In questo DVD Pablo Sanchez e Juan Jose Coronil non solo mostrano catture di questo tipo ma le effettuano in branchi di numerosi esemplari e tutti di grossa taglia. Alcune catture poi sono molto scenografiche poiche realizzate all’interno di folti branchi di mangianza e a distanza ravvicinatissima, come quella di una grossa corvina (bocca d’oro) ad esempio, avvolta in un enorme branco di salpe, o quella di un dentice di oltre 5kg nelle stesse condizioni.

 

Eccezionali ricciole, leccie, cernie, corvine e dentici finiranno sull’asta di questi bravissimi pescatori spagnoli per tutta la durata del film. Basti pensare che la prima cattura filmata è quella di un’orata di oltre 3kg e tra le tante che si susseguono c’è anche quella di una corvina di oltre 40kg!

Il commento che accompagna le immagini è sfortunatamente solo in lingua spagnola ma per gli appassionati italiani sarà facilmente comprensibile. Mi è piaciuto moltissimo e se vi ho incuriosito guardate le foto e il trailer qui in basso.

 

 

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