GUIDA ALLA SCELTA 

DELL'ATTREZZATURA DI VIDEORIPRESA

 

Per chiunque avesse il desiderio di farsi coinvolgere dalla passione della videoripresa e cominciare a filmare le proprie azioni di pesca è necessario dare alcune indicazioni su come acquistare l’attrezzatura necessaria e quali parametri tenere in considerazione.

Prima di tutto occorre scegliere tra macchina fotografica e videocamera e questo si fa tenendo conto del fatto che in primo luogo l’investimento per la seconda in molti casi è più “importante” e poi seppure la tecnologia ha ridotto di molto le dimensioni delle video camere il volume e il peso sono sempre maggiori di quelle di una fotocamera se non a scapito della qualità, perciò sono magari consigliabili a chi ha già fatto una certa pratica nella videoripresa e ha disponibilità economiche un po’ più elevate.

Non si fraintenda ovviamente il discorso economico perché anche con una fotocamera di buon livello l’impegno rasenta o supera la metà di uno stipendio mensile medio, tuttavia con l’attuale livello di innovazione il risultato video di una fotocamera ha una qualità molto più che soddisfacente e perciò il suo acquisto non deve essere considerato come un’alternativa economica di un prodotto migliore ma solo una strada diversa per raggiungere l’obiettivo della ripresa.

I criteri più utili sono:camera

1. dimensioni/peso
2. sensore
3. obiettivo
4. batterie
5. display lcd
6. formato video
7. scafandro
8. costo



DIMENSIONI/PESO

Le dimensioni ma soprattutto il peso, sono un aspetto che ha una grossa rilevanza visto che montata sul fucile la fotocamera potrebbe pregiudicare il brandeggio ma occorre non perseguire disperatamente questo scopo perché i volumi ridotti portano a diversi problemi.
In primo luogo le lenti piccole catturano meno luce e quindi hanno una resa discutibile in condizioni di scarsa illuminazione come il fondale marino, in più le microlenti spesso sono affette da una distorsione dei colori in situazioni di forte contrasto.
La fotocamera che utilizzo ha un peso di 190gr. (batteria e scheda incluse) e le sue dimensioni sono 8,5cm x 6cm x 2cm circa e il suo impiego non pregiudica in alcun modo l’utilizzo del fucile.

SENSORE

Per il sensore ci sono due cose da tenere in considerazione: il numero di megapixel e le dimensioni dello stesso. Per il primo non ci sono problemi perché è una caratteristica molto evidente oramai ma la dimensione del sensore si può invece desumere dalla presenza o meno di rumore e dalla sensibilità ISO alla quale può arrivare e tenete conto che si può oggi andare ben oltre i 3400 ISO.
Le capacità di questo componente danno poi la possibilità di attribuire svariati effetti di correzione al prodotto di output, come la regolazione del bianco, dei contrasti, dei livelli di un singolo colore a garanzia di una maggiore qualità. Per esempio nelle riprese subacquee il primo colore che scompare è il rosso e le fotocamere attualmente in commercio hanno proprio la possibilità di correggere questa assenza fornendo un risultato finale come se si fosse all’asciutto.

OBIETTIVO

L’obiettivo è un elemento che ha una valenza relativa nel nostro tipo di ripresa visto che spesso la funzione zoom nel video è inibita durante la ripresa e si deve impostare prima. Non dimentichiamo però che nella maggior parte dei casi la macchina che acquistiamo ci servirà in molte altre circostanze diverse dalla pesca ma tenete presente che le funzioni ritratto e paesaggio sono quelle che verranno utilizzate per la maggiore e per le prime basta un 3x e per le altre occorrerebbe un grandangolo da minimo 23mm, perciò fate solo attenzione che lo zoom sia ottico e non digitale perché quest’ultimo tipo interpreta le informazioni dando una qualità di uscita minore di uno ottico. Il consiglio allora è di non ricercare uno zoom 20x almeno che non siate dei paparazzi.

BATTERIA

In merito c’è poco da dire poiché non esiste praticamente più la scelta delle stilo o altro formato e ci sono tutte equipaggiate con pacchetti ricaricabili. La durata media è di circa 2 ore di ripresa video continua. La mia per esempio, garantisce un’autonomia di 4 ore utilizzandola con determinati accorgimenti. Resta accesa per quattro ore e registra solo da quando mi immergo a quando risalgo e negli intervalli va in risparmio energetico spegnendo il display ma mantenendo fuori il gruppo delle lenti. Quest’ultimo è un aspetto importantissimo perché si spreca un sacco di energia facendo aprire e chiudere il gruppo di lenti e senza questo accorgimento la batteria durava la metà.

DISPLAY

Per il display occorre che sia ben illuminato e grande perché deve risultare visibile in tutte le condizioni e vi assicuro che in acqua anche le cose più stupide diventano complicate rispetto alla terra ferma.

FORMATO VIDEO

Prima il limite massimo era rappresentato dalla risoluzione 640x480 ora invece abbiamo anche superato l’ HD 720p (1280x720). Il vantaggio che è più evidente è che il video risulterà più grande (proprio come porzione di schermo occupato) e di maggiore qualità.
 Di pari passo si sono sviluppati anche i codec (piccoli programmi che interpretano le informazioni video e/o audio) che comprimono con ottimi risultati il file MPEG ottimizzando lo spazio occupato sulla scheda. E’ da non considerarsi cmq l’acquisto di una scheda di capacità inferiore agli 8 giga per l’utilizzo di questi formati video.
 L’ultima variante sono gli FPS ossia i frames per second che per spiegarlo in maniera semplice se si considera che un video è fatto di tante fotografie scattate velocemente in sequenza, maggiore sarà il numero di esse per unità di tempo e più definita sarà la qualità del prodotto finale.
Se poi si pensa di montare o cmq elaborare i video, si deve fare i conti con la compatibilità di questi formati con il software che s’intende utilizzare tipo final cut, adobe premiere, ecc.

SCAFANDRO

SONY, PANASONIC e CANON sono le case che più di ogni altra hanno una linea di accessori dedicata alla fotografia subacquea e quindi quasi qualsiasi apparecchio di queste tre case hanno il relativo scafandro.
La scelta deve essere dettata da due semplici parametri: stagno fino a 40 metri e con la possibilità di usare tutti i comandi anche in immersione.
Si può anche decidere di far scafandrare una macchina che non ha lo scafandro di serie” ma ve lo sconsiglio in quanto particolarmente oneroso.

COSTO

Tenete in conto di non spendere meno di 400 euro per scafandro e macchina e considerate quindi altri 30 euro circa per l’acquisto di una scheda di memoria da 16giga.
Se quindi con 500 euro circa si può ottenere una soluzione di tutto rispetto per una videocamera dovete considerare in alcuni casi anche più del doppio.
Il consiglio è quello di fare come me e di acquistare su ebay da negozi virtuali che rilasciano fattura e garanzia e che ti fanno in moltissimi casi risparmiare anche la metà.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI SONO A VOSTRA DISPOSIZIONE NELLA SEZIONE CONTATTI

Joomla visitor tracking and live stats